Insonnia, meditazione e onde cerebrali

Alla base dei nostri pensieri, delle nostre emozioni e dei nostri comportamenti c’é il collegamento fra i neuroni. Le onde cerebrali sono create dalla comunicazione di grandi masse di neuroni che comunicano tra loro in maniera sincrona.  Vanno dalle Delta, lente fino alle Gamma, veloci e complesse. Le nostre onde cerebrali cambiano a seconda di quello che facciamo e proviamo. Le più lente sono attive quando siamo stanchi, rilassanti, addormentati, mentre le più veloci quando siamo attivi o in stato di allerta.

Ovviamente queste sono semplificazioni per chiarire il loro funzionamento. L’equilibrio delle onde del cervello o brainwaves é fondamentale in quanto sono indicatori della nostra attività e un eventuale problema emotivo o psicologico viene associato ad un errato utilizzo delle risorse elettriche del cervello: in breve se in alcune aree c’é una sovraeccitazione possiamo riscontrare ansia, problemi di sonno, incubi, comportamenti compulsivi, rabbia. Se invece c’é un’attivita inferiore possiamo trovare dei tipi di depressione, mancanza di attenzione, insonnia.

I metodi più utilizzati per modificare le onde cerebrali sono i ‘famosi’ psicofarmaci.

I metodi provenienti dall’Asia, come la meditazione e lo Yoga, portano lentamente le onde cerebrali in equilibrio.

Un altro tipo di allenamento, più moderno, per riequilibrare le onde é di stimolarle tramite dei suoni, i binaurali e i rumori bianchi.

Il rumore bianco o white noise, attraversa tutto lo spettro sonoro, e quindi ha lo scopo di mascherare tutti gli altri rumori che possono disturbare il sonno. Il rumore bianco rilassa e concilia il sonno ed allo stesso tempo elimina gli altri rumori. Il cervello si abitua facilmente ai suoni ripetitivi e li elimina abbassando il livello di attenzione. Invece aumenta la vigilanza in caso di suoni improvvisi e irregolari.

Questo suono va quindi a stimolare le onde alpha e beta.

Ecco un esempio di rumore bianco ed in basso la descrizione delle diverse onde.

 

 

 

Andiamole a vedere nel dettaglio:

Onde Gamma

Queste sono attive durante attività complesse, quando si impara qualcosa, quando si utilizza la memoria e si fanno calcoli.

  • Range di frequenze: da 40 Hz a 100 Hz
  • Troppe: ansia, iperattività, stress,
  • Poche:  depressione, problemi dell’apprendimento
  • Aumentare onde gamma: Meditazione

Onde Beta

Sono le onde più utilizzate durante la nostra giornata, durante i nostri pensieri coscienti e pensieri logici sono chiaramente visibili ai test. Durante le lezioni, le fasi di socializzazione il cervello é stimolato e attivo.

  • Range di frequenze: 12 Hz to 40 Hz
  • Troppe: Adrenalina, ansia, high , iperattività, stress
  • Poche: deficit dell’attenzione, depressione
  • Aumentare onde beta: Stimolanti (caffé, the)

Onde Alpha

Queste frequenze sono il tramite tra i nostri pensieri coscienti e la nostra mente inconscia, sovraggiungono durante la fase di addormentamento o di relax. Tra le onde beta, quelle dell’attività e le onde Theta, quelle dell’inconscio abbiamo le Alpha che ci calma e ci conduce verso la fase di rilassamento. In caso siamo molto nervosi o agitati, le beta persistono lasciando poco spazio alle Alpha rendendo i nostri sonni problematici.

  • Range di frequenze: 8 Hz to 12 Hz (Moderate)
  • Troppe:  deficit dell’attenzione, iper rilassamento
  • Poche: Ansia, stress, insonnia, problemi ossessivi-compulsivi
  • Aumentare onde alpha: Alcohol, marijuana in dosi prescritte dal medico, tranquillanti, alcuni antidepressivi

Onde Theta

Questo particolare tipo di frequenze appare quando dormiamo o quando siamo ‘assenti mentalmente’ Esse sono connesse alle nostre emozioni profonde  This particular frequency range is involved in daydreaming and sleep.

  • Range di frequenze: 4 Hz to 8 Hz (Slow)
  • Troppe: deficit del l’attenzione, depressione, iperattività, impulsività
  • Poche: Ansia, insensibilità emotiva, stress
  • Aumentare onde theta:  sedativi

Onde Delta

Queste sono le onde più lente e con la crescita diminuiscono lentamente. Sono legate allo stato più profondo di sonno e rilassamento e ai movimenti inconsci del corpo. Una produzione adeguata di queste onde rigenera e ci fa sentire riposati.

  • Range di frequenze 0 Hz to 4 Hz
  • Troppe: danni cerebrali, problemi dell’apprendimento, deficit dell’attenzione grave
  • Poche: mancanza di riposo, sonni problematici
  • Increase delta waves: sedativi, sonno

Louise Hay – Autoguarigione facile

Tra i testi più letti nell’ambiente della meditazione e dell’autoguarigione, troviamo spesso il nome di Louise Hay.

Questa donna ha scritto innumerevoli libri e bestseller su come trovare la giusta strada per una vita migliore, libera da ansie e stress, e soprattuto libera da malattie. Il nostro cervello influisce sullo stato di salute del nostro corpo per questo motivo.

Dopo un’infanzia difficile e un cancro, Louise Hay prende in mano la sua vita cambiando atteggiamento e pensieri il cui insegnamento la rende fra i nomi di spicco in questa area, che gradualmente prende ampi spazi ed é soggetta a studi scientifici. Si é scoperto infatti che il cervello e malleabile e cambia forma con i pensieri e le azioni e che lo stato d’animo puo’ essere modificato anche solo con la postura o con l’espressione del viso, proprio perché il cervello associa alcuni movimenti o posizioni a tristezza o ad allegria.

Louise Hay ci spiega che bisogna accettare la realtà e perdonare chi ci fa stare male, perché la rabbia e l’odio che manteniamo all’interno sono le prime cause delle nostre malattie.

Qui inseriamo una meditazione guidata, di 35 minuti, da ascoltare per circa un mese. Ne trarrete sicuramente beneficio, anche se non credete a queste cose.

 

 

Louise Hay – Mente e malattie

Se siete su questo blog avrete sicuramente sentito parlare di Louise Hay.

Ha scritto una serie innumerevole di testi sull’autoguarigione e sulla comprensione dei propri problemi, con dvd e audiolibri.

Qui inseriremo una serie di affermazioni, che vi aiuteranno a mettervi in uno stato d’animo positivo che aiuta a migliorare la qualità della propria vita. Una delle sue teorie più affrontate é che tutti i dolori ed i mali fisici dipendono unicamente da quello che proviamo e quello che facciamo. I sentimenti continuativi come paura, ansia, odio, gelosia, creano dentro di noi un perenne stato di malessere che si ripercuote sulle cellule e quindi sul nostro corpo. Ogni parte del corpo risente in maniera differente di questi sentimenti negativi e per quanto possiamo curare i sintomi, non riusciremo a guarire completamente fino a quando non troviamo la causa vera, che molto spesso é dentro la nostra mente.

Di seguito un utile vademecum dei sintomi e delle cause connesse:

I Messaggi del Corpo

L’autoguarigione puo’ avvenire solo se la mente e il subconscio si accordano per cambiare lo stato generale del corpo. Per fare questo, bisogna plasmare la mente e scavare dentro di sé.

Il pensiero positivo che deve trasformarsi in azioni per avere un effettivo risvolto nelle nostre vite, aiuta il cervello a plasmarsi e ad attivare nuove e differenti connessioni fra i neuroni, che in seguito ci possono aiutare a creare abitudini positive e guarire da alcune malattie.
Attenzione, guarire con queste affermazioni é possibile, ma non bisogna fare a meno dei medici e delle medicine se necessario. Ognuno ha i suoi tempi e potrebbe passare molto tempo prima che arriviate ad attivare dentro di voi una verà volontà di guarire.